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Tutte siamo un po’ Rossella O’Hara ed un po’… Bridget Jones!

Care mamme, figlie, amiche, sorelle… Donne, rieccoci qua con un nuovo appuntamento di “Donne tra le pagine”! 

La volta precedente avevamo parlato di tre figure femminili librose molto potenti e famose; Katniss Everdeen, Jo Marche ed Elizabeth Bennet ed oggi voglio proporvi due protagoniste estremamente diverse, caratterizzate da personalità opposte che però risiedono entrambe nella nostra quotidianità, infatti qualche volta ci sentiamo la Rossella O’Hara della situazione ed altre invece siamo incasinate come Bridget Jones!

Iniziamo con la conosciutissima Rossella O’Hara, protagonista del celebre  romanzo “Via col vento” di Margaret Mitchell, un grande classico sia della letteratura che della cinematografia. Di questa donna dal carattere molto forte potremmo scriverci un saggio lungo quanto un’enciclopedia, è senz’altro una donna “alfa”, una figura che racchiude una crescita ed un’evoluzione incredibile in quanto all’inizio della storia conosciamo Rossella in tenera età e ci viene presentata dall’autrice come una ragazza viziata, presuntuosa e superficiale (e anche piuttosto antipatica, diciamolo!) che incentra la sua esistenza tra ripicche frivole e gossip. Poi però la sua vita prende una piega diversa ed è qui che avviene il suo cambiamento significativo perché quando arriva il momento di rimboccarsi le maniche per far fronte alle grosse difficoltà portate dalla guerra, Rossella si mette in prima linea in tutto e per tutto mostrando quanto una donna possa essere realmente una vera forza della natura in grado di gestire, organizzare e prendere decisioni importanti. Possiamo dire che Rossella O’Hara è un po’ la portavoce del detto “quando il gioco si fa duro, le donne iniziano a giocare”… Non era proprio così, ok, ma insomma, non mi pare affatto scorretto perché diciamolo amiche… Tutte sappiamo essere toste come Rossella!

Se ad esempio un giorno siamo risolute e tremende come questo personaggio appena descritto, può essere che il giorno dopo ci si ritrovi sul divano a mangiare gelato coi capelli arruffati ed il pigiama con dei cuori disegnati sopra. Siamo donne, siamo complicate e lunatiche e se Lunedì siamo Rossella O’Hara, il Martedì possiamo tranquillamente vestire i panni di Bridget Jones!

Ebbene sì, questo personaggio è molto diverso dal precedente, quasi l’opposto dire! Probabilmente conoscete il personaggio di Bridget grazie ai film (che io adoro anche perché c’è Colin Firth del cuore) ma in caso voleste approfondire le sue (dis)avventure, v’informo con piacere che la pellicola è tratta dal romanzo di Helen Fielding, scritto nel 1995. 

Dunque, sulle note di All by myself di Céline Dion, diciamo che Bridget è una donna super pasticciona, talvolta goffa, con la testa tra le nuvole, con delle aspettative un giorno altissime ed il giorno dopo bassissime e poi è una grandissima sognatrice, di quelle patentate proprio ma diciamoci la verità: tutte abbiamo attraversate la fase “Bridget Jones”, tutte abbiamo camminato in salita cadendo malamente, tutte abbiamo sognato il principe azzurro, tutte ci siamo abbuffate di gelato e tutte abbiamo affogato i dispiaceri nell’alcol, ammettiamolo! 

Questo personaggio è stato creato in maniera a dir poco perfetta perché chiunque può immedesimarsi in lei, la figura di Bridget è vicina alla realtà e lontana dalla perfezione, non è la classica eroina col fisico perfetto che si sveglia coi capelli sistemati ma è la donna di tutti giorni, la coinquilina disorganizzata, l’amica sfigata e la ragazza della porta accanto. Inoltre la sua storia ci porta verso un ragionamento positivo e speranzoso perché nonostante le mille disavventure, il lieto fine e la favola esistono per tutti; basta solo non sottovalutare un eventuale principe col maglione a renna… La felicità non sta sempre dietro un’apparenza impeccabile, anzi.

E dunque care lettrici, abbiamo parlato di due figure estremamente diverse in ogni loro aspetto ma che risiedono entrambe dentro di noi, qualche volta siamo un po’ Rossella, altre un po’ Bridget. 

Vi aspettiamo al prossimo appuntamento con un consiglio libroso molto bello, molto specifico ed emozionale. 

Buona giornata!

Silvia Colombi

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